Questo articolo, basato su una riflessione di Alessandro Bianchi, garante del verde del Comune di Milano, esplora la sfida dei cambiamenti climatici per le città, in particolare per il centro storico europeo. L'autore critica la retorica che attribuisce alla città compatta e storica la responsabilità della crisi climatica, sostenendo invece la necessità di un adattamento profondo che non rinneghi il patrimonio urbano. Si evidenzia che le vere cause del riscaldamento globale risiedono in modelli di sviluppo energeticamente intensivi e non nella struttura delle città storiche, che anzi offrono soluzioni intrinseche di resilienza.
Il Bosco Verticale di Milano, inaugurato nel 2014 e ideato da Boeri Architetti, rappresenta un esempio pionieristico di architettura sostenibile. Le sue due torri residenziali ospitano una vasta quantità di vegetazione, pari a un bosco pianeggiante di 20.000 metri quadrati. Questo progetto non solo migliora la qualità dell'aria e riduce l'inquinamento acustico, ma crea anche un microclima favorevole, dimostrando come natura e densità urbana possano coesistere e arricchirsi reciprocamente, diventando un modello globale per lo sviluppo urbano futuro.
L'eccessivo afflusso turistico sta trasformando il volto di Roma, concentrando i visitatori nel centro storico e causando disagi ai residenti. Un convegno propone di valorizzare il fiume Tevere come asse culturale e ambientale, decentrando il turismo verso aree meno conosciute. L'obiettivo è promuovere un turismo più consapevole e distribuito, che rispetti l'identità della città e migliori la qualità della vita dei suoi abitanti.
Questo articolo esplora le insolite abitazioni costruite dagli emigrati portoghesi nelle aree rurali interne, analizzando il loro significato architettonico e sociale. Attraverso le fotografie di Dinis Santos, viene rivelato un "paese immaginario" dove le case simboleggiano l'ascesa sociale e le complesse identit¢ culturali. Il progetto solleva interrogativi sulla pianificazione urbana e la rappresentazione del territorio, mostrando come queste case, spesso disabitate o incomplete, siano testimonianze di sogni e sacrifici.
L'Italia, in particolare Lombardia e Piemonte, sta vivendo un rapido sviluppo di data center. Questo fenomeno, sebbene traini l'innovazione tecnologica, solleva interrogativi riguardo agli impatti ambientali, sociali ed economici. Nuove leggi regionali cercano di conciliare progresso e sostenibilità, ma le comunità locali esprimono preoccupazioni per il consumo di suolo, la pressione sulla rete elettrica e la desertificazione commerciale, evidenziando la necessità di una pianificazione più olistica e partecipativa.
La città di Salerno si trova di fronte a una svolta urbanistica dopo la rielezione del sindaco Vincenzo De Luca. L'articolo esplora l'ambizioso percorso di Salerno nell'architettura contemporanea, tra opere realizzate da archistar come Zaha Hadid e Ricardo Bofill, progetti incompiuti e la nuova direzione verso un modello di sviluppo ispirato a Montecarlo, abbandonando l'idea di "Bilbao del sud". Viene analizzato l'impatto di tali interventi sul tessuto urbano e sulla comunità.
La capitale georgiana, Tbilisi, si appresta a demolire due strutture avveniristiche, un teatro musicale e una sala espositiva, progettate da Massimiliano e Doriana Fuksas. Completate nel 2012 ma mai rese operative, queste 'brocche' di acciaio e vetro sono diventate un simbolo di un'architettura che rappresentava più un'immagine che una funzione. La loro imminente scomparsa solleva questioni complesse sul rapporto tra estetica, politica, finanza e l'uso degli spazi urbani, evidenziando una tendenza crescente alla demolizione di opere contemporanee.
L'Associazione Nazionale per i Centri Storico-Artistici (ANCSA) convoca gli Stati Generali a Bologna dal 19 al 21 novembre per discutere strategie innovative per la valorizzazione dei centri storici. L'evento mira a trasformare le fragilità insediative in opportunità di sviluppo socio-economico, promuovendo un approccio integrato che risponda alle sfide contemporanee come l'invecchiamento demografico, la convivenza inter-etnica e i cambiamenti climatici, proponendo un nuovo patto per la rigenerazione urbana sostenibile.
Catania, tradizionalmente un crocevia infrastrutturale, si sta affermando come destinazione turistica autonoma, spinta dall'aumento degli affitti brevi tramite piattaforme come Airbnb. Questa trasformazione sta generando nuove dinamiche economiche e sociali, con una crescita esponenziale degli annunci e dei ricavi, ma anche con effetti inattesi sul mercato immobiliare locale, in particolare per quanto riguarda i canoni di locazione.
Dopo anni di attesa, il progetto di riqualificazione dell'ex Manifattura Tabacchi di Lucca prende il via, trasformandola in un vivace polo espositivo e culturale. Questo ambizioso intervento, sostenuto da importanti fondazioni, mira a coniugare la conservazione del patrimonio storico-artistico con l'innovazione, rendendo l'arte un motore essenziale per la rigenerazione urbana e rafforzando il senso di identità della comunità.
Nel cuore di Londra, un ex magazzino vittoriano rinasce come Salt Salon Borough, un salone da parrucchiere che trascende la sua funzione tradizionale. Progettato da Unknown Works, questo spazio innovativo integra il suono come elemento architettonico fondamentale, trasformando l'hairstyling in un'esperienza sociale e culturale dinamica, dove materiali riciclati e performance acustiche creano un ambiente unico e coinvolgente.
Il progetto "Cabanon" di Beatriz Ramo e Bernd Upmeyer a Rotterdam, un micro-appartamento di soli 6,89 mq, ha vinto l'Architectenweb Awards 2024 per l'Interior Design. Questo ingegnoso spazio integra tutte le funzioni abitative creando un puzzle tridimensionale, dimostrando come si possa vivere pienamente anche in metrature ridotte.
ARCHITECT@WORK torna a Milano l'11 e 12 novembre 2026 all'Allianz MiCo, proponendo un'esperienza espositiva unica focalizzata sull'innovazione progettuale. L'evento si distingue per un format curato, che privilegia la qualità e l'interazione, mettendo in risalto prodotti e idee che delineano il futuro dell'architettura contemporanea. Un'occasione imperdibile per professionisti del settore che cercano ispirazione, aggiornamento e confronto su materiali e concetti all'avanguardia.
Intervention Architecture ha ideato un mobile trasformabile per un piccolo appartamento di 24 mq a Londra. Questo arredo in multistrato di pioppo, ispirato all'Art Déco, integra diverse funzioni domestiche, come letto, scrivania e libreria, massimizzando lo spazio e l'efficienza abitativa. L'unico pezzo indipendente è un divano su ruote, progettato per supportare il letto. Un esempio eccellente di design intelligente per spazi ridotti.
Il Festival dell'Architettura di Torino 2026, intitolato “Chi abiterà le case vuote?”, si terrà dal 7 al 9 luglio presso l'Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo. Promosso dalla Fondazione per l'architettura / Torino e dall'Ordine degli Architetti di Torino, l'evento affronterà il tema delle abitazioni inutilizzate, della crescente domanda di alloggi accessibili e delle trasformazioni urbane. Con incontri, talk, installazioni e laboratori, il Festival mira a coinvolgere professionisti e cittadini in una riflessione sul futuro dell'abitare, proponendo soluzioni sostenibili e inclusive.
A Nicosia, Cipro, l'architetto Kyriakos Miltiadou ha realizzato Domus Aer, una residenza che reinterpreta l'architettura mediterranea. La casa, un volume austero e stratificato in cemento a vista, presenta involucri decostruiti, innesti verdi e accenti cromatici che ne addolciscono la severità. Un giardino centrale e una terrazza panoramica con vista sul paesaggio circostante definiscono un'esperienza abitativa unica, integrando natura e design.
RIGENERA è un'iniziativa che si svolgerà da giugno a novembre 2026, focalizzata sulla sostenibilità e la trasformazione dei materiali. Promossa da Nuova Demi e curata da Studio GISTO e hund, il programma prevede incontri ed eventi in luoghi produttivi non convenzionali, come cave e cantieri. L'obiettivo è esplorare l'economia circolare in architettura, design e arte, basandosi sui 10 principi di sostenibilità di Utrecht.
Un recente evento al Senato della Repubblica ha messo in luce l'importanza di considerare la qualità degli ambienti interni, in aggiunta all'efficienza energetica, per il benessere abitativo e la valorizzazione del patrimonio immobiliare italiano. VELUX e SIMA hanno promosso un confronto tra istituzioni, scienza e industria per ridefinire la rigenerazione urbana, enfatizzando luce e ventilazione naturale come elementi chiave per la salute pubblica.
La Sagrada Familia, opera iconica di Antoni Gaudí a Barcellona, incarna un'eccezionale fusione di architettura gotica e modernismo catalano. La sua costruzione, iniziata nel 1882 e tuttora in corso, è un tributo alla fede e all'ingegneria, con dettagli ispirati alla natura e un sistema strutturale rivoluzionario. Ogni elemento narra storie bibliche, mentre la sua incompiutezza le conferisce un fascino unico, attrattivo per milioni di visitatori annuali e simbolo di perseveranza.