Davood Boroojeni Office ha completato il Process Department della Shamim Polymer Factory a Eshtehard, Iran. Inaugurato nel 2024, il progetto si estende su 2.200 m² e reinventa la fabbrica come un ambiente che fonde efficienza produttiva con qualità spaziale e attenzione al benessere dei dipendenti. La struttura, composta da due volumi asimmetrici, impiega materiali locali e un design che incoraggia l'interazione umana e la sostenibilità ambientale. Questa iniziativa rappresenta un modello architettonico che eleva la dignità del lavoro industriale.
Il progetto di recupero dell'ex Convento di Santa Chiara a Piacenza, guidato da Stefano Boeri Interiors, trasforma il complesso storico in un Centro Socio Riabilitativo Residenziale e un'Arena Culturale. L'intervento bilancia la conservazione architettonica con l'introduzione di nuovi spazi funzionali, promuovendo inclusione sociale e attività culturali in un ambiente arricchito da elementi verdi e un design innovativo.
La discoteca Woodpecker, capolavoro di Filippo Monti a Milano Marittima, dopo anni di abbandono rinasce come spazio multifunzionale. Un nuovo volume curato da Claudio Piersanti ripercorre la visione innovativa di Monti, che ha trasformato una cupola in vetroresina in un'icona architettonica. L'edificio, celebre per la sua integrazione con l'ambiente e il suo design circolare, continua a stupire, dialogando tra architettura, natura e arte contemporanea grazie anche all'intervento dello street artist Blu. Il suo restauro ne conferma il valore intrinseco e la capacità di adattarsi al tempo, diventando un punto di riferimento culturale e di intrattenimento.
Il recente progetto dello studio abp architetti ha restituito ai Giardini di Viale Michelangelo ad Arezzo il loro antico splendore e la loro funzione originaria. Concepiti nel 1931 da Pietro Porcinai come un "portale verde" per la città, questi giardini hanno subito modifiche nel tempo. L'attuale intervento, rispettoso del disegno originale, introduce materiali innovativi e nuove specie vegetali, consolidando il loro ruolo di connessione tra il centro storico e le aree urbane in espansione.
Il progetto Greenh@use 140 a Barcellona, ideato da Peris+Toral Arquitectes e L3J Tècnics Associats, reinventa l'edilizia sociale ad alta densità. Integrando qualità spaziale, socialità e sostenibilità, il complesso combina livelli urbani, tipologici e bioclimatici. Cortili interni e un atrio centrale garantiscono illuminazione naturale, ventilazione ottimale e favoriscono le interazioni comunitarie, creando un ambiente abitativo innovativo e sostenibile.
Il progetto per la nuova sede degli uffici dell'Azienda Agricola Vessichelli Cosimo a Montepulciano, a cura dello Studio Rocchi, rappresenta un esempio virtuoso di come l'architettura contemporanea possa integrarsi armoniosamente nel paesaggio rurale toscano. Demolendo un annesso fatiscente e reinterpretando l'archetipo della casa colonica, l'intervento utilizza tecnologie avanzate come il sistema 'The Skin Aggraffato' in Vestis® Cortex per creare un edificio funzionale, duraturo e visivamente coerente con l'ambiente circostante, simboleggiando la protezione del territorio e della sua identità produttiva.
Nella pittoresca Valle de Guadalupe, Messico, l'architetto Alejandro D'Acosta ha realizzato la Bruma Winery, un capolavoro di architettura che si fonde armoniosamente con il paesaggio circostante. Attraverso un'innovativa strategia di sottrazione e mimetismo, l'edificio utilizza materiali locali, gioca con la luce naturale e crea sequenze spaziali che si svelano progressivamente, offrendo un'esperienza architettonica e sensoriale unica, profondamente radicata nel contesto naturale.
Un progetto di ristrutturazione ad Avellino, Casa G+L, trasforma un appartamento di 150 mq in uno spazio fluido e luminoso, dove luce naturale e continuità visiva sono protagonisti. L'intervento, firmato da Spazio MEL, enfatizza l'importanza dei serramenti Oknoplast Prolux Evolution e PSK per migliorare l'efficienza energetica e il benessere quotidiano, portando l'abitazione dalla classe F alla A.
Il concorso internazionale per l'Ospedale del Futuro di Brescia si è concluso con la vittoria del progetto di Park Associati, CRA-Carlo Ratti Associati e Politecnica Building for Humans, insieme a Openfabric, Dotdotdot, Eckersley O’Callaghan e Studio Mattioli. Il nuovo polo sanitario, presentato a Brescia, mira a ridefinire il ruolo dell'ospedale contemporaneo come infrastruttura pubblica integrata, basata sui principi della One Health. Il complesso sarà un ambiente armonioso dove cura, formazione e ricerca si fondono con il paesaggio, creando un ecosistema di benessere collettivo.
Nel suggestivo quartiere di Santa Croce a Firenze, lo studio DEFERRARI+MODESTI ha trasformato un appartamento ottocentesco in Casa GZ, una residenza contemporanea per una giovane famiglia. Il progetto integra con maestria elementi storici come colonne in pietra serena e affreschi ritrovati, in dialogo con un design moderno e funzionale. La ristrutturazione ha privilegiato la luce e la fluidità degli spazi, con una zona giorno aperta sul giardino e una zona notte raccolta, creando un ambiente che rispetta il passato e abbraccia il presente.
Esplora cinque spettacolari labirinti in Italia, dal mistico Labirinto Borges di Venezia, recentemente restaurato, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano, fino all'imponente dedalo di Franco Maria Ricci vicino Parma. Questi percorsi, ognuno con la sua peculiarità, invitano a riscoprire il piacere del tempo lento e della riflessione, trasformando l'orientamento in un gioco di scoperta interiore e contemplazione.
Lo studio Park ha curato il restyling del piano terra e del mezzanino della Stazione Centrale di Milano, su iniziativa di Grandi Stazioni Retail. Il progetto mira a migliorare l'accessibilità e la coerenza architettonica degli spazi, trasformando aree precedentemente dedicate al deposito bagagli in un ambiente più funzionale e visivamente integrato con la maestosità dell'edificio storico. L'intervento si concentra sulla monumentalità, l'illuminazione naturale e la scelta dei materiali, per ripristinare la chiarezza spaziale e valorizzare il ruolo della stazione come snodo urbano.
Il progetto del Celler Perelada, firmato da RCR Arquitectes a Girona, Spagna, rappresenta un'integrazione magistrale tra architettura, paesaggio e processo enologico. La cantina non │ solo un edificio funzionale, ma un vero e proprio "nuovo paesaggio" che dialoga con l'ambiente circostante, esaltando la produzione vinicola di qualit¢ e offrendo un'esperienza immersiva nella cultura del vino e del territorio.
Benedetta Tagliabue, direttrice editoriale di Arketipo, intervista Maria Giramé e Pau Sarquella, co-curatori del prossimo Congresso Mondiale degli Architetti UIA a Barcellona. La conversazione esplora le ambizioni dell'evento, il suo ritorno nella città dopo trent'anni, le sfide e le opportunità che attendono i partecipanti, con un focus sui temi chiave di architettura, pianeta e transizioni globali.
In un appartamento storico nel vivace quartiere di Malasaña a Madrid, l'architetto Pedro Pitarch ha concepito un ingegnoso mobile multifunzionale in alluminio spazzolato. Questo elemento, paragonabile alla prua di una nave, crea una divisione dinamica tra la cucina e la zona notte, ottimizzando lo spazio e offrendo soluzioni innovative per l'arredamento in ambienti compatti. La sua configurazione versatile risponde alle esigenze della vita contemporanea.
Un seminario tecnico si terrà a Bolzano l'11 giugno, concentrandosi sulla gestione, conservazione e riqualificazione delle strutture in calcestruzzo armato. L'evento, organizzato dall'Ordine degli Ingegneri di Bolzano con il supporto di ISI e G&P Intech, affronterà le sfide del degrado e dell'invecchiamento delle infrastrutture post-belliche, presentando metodologie innovative per il consolidamento e il monitoraggio. Saranno rilasciati 4 Crediti Formativi Professionali.
Philipp Architekten presenta Villa Mahler a Stoccarda, un'opera che ridefinisce il concetto di 'architettura da collezione'. L'abitazione, priva di decorazioni superflue, esalta lo spazio, i volumi e la luce attraverso l'uso di materiali grezzi come cemento, vetro e legno carbonizzato. Un omaggio all'imperfezione artigianale e alla convivialità, dove ogni elemento è pensato per creare un'esperienza estetica autentica e immersiva.
Daria Sheina ha progettato una dimora prefabbricata all'avanguardia a Keats Island, in Canada, che fonde design moderno e sostenibilità. Ispirandosi alle case cubiche di Piet Bom, la struttura in legno CLT è stata assemblata in soli due giorni, dimostrando un notevole progresso nelle costruzioni ecocompatibili e rispondendo alle recenti normative canadesi in materia.
Third Nature, fondata in seguito all'alluvione di Copenaghen del 2011, si impegna nella progettazione urbana sostenibile. Lo studio danese, guidato da Ole Schrøder e Malene Krüger, trasforma aree urbane in distretti resilienti ai cambiamenti climatici, integrando soluzioni innovative per la gestione dell'acqua piovana, la biodiversità e la creazione di spazi pubblici vivibili, dimostrando come l'architettura possa risolvere problemi concreti e migliorare la qualità della vita.
La 20ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, curata da Wang Shu e Lu Wenyu, si terrà dall'8 maggio al 21 novembre 2027. Il titolo, 'Do Architecture – La possibilità di coesistenza nella realtà reale', sottolinea l'importanza di un approccio concreto e radicato al progetto architettonico, lontano da astrazioni o logiche di mercato. La Biennale intende esplorare come l'architettura possa affrontare le sfide contemporanee attraverso il 'fare' e la coesistenza di elementi diversi.
Nella pittoresca Hudson Valley, in un ambiente naturale incantevole, si erge una dimora cubica progettata da Studio Forma. Quest'abitazione, nata da un'esigenza di riconnessione con la natura durante la pandemia, fonde in modo innovativo design e funzionalità. La sua struttura scultorea e le ampie aperture panoramiche la rendono un esempio di co-living e di approccio all'abitare essenziale, dimostrando come l'architettura possa rispondere con creatività a vincoli spaziali ed economici, senza compromettere estetica e comfort.
Un recente decreto assessoriale in Sicilia, volto a modificare le Norme di Attuazione dei Piani Paesaggistici, ha scatenato un'intensa discussione sull'equilibrio tra la salvaguardia del paesaggio e la necessità di sviluppo. L'isola, pioniera nella pianificazione paesaggistica, si trova al centro di un dibattito che mette in luce interpretazioni divergenti e solleva interrogativi sul futuro del suo patrimonio ambientale e culturale, con accuse di smantellamento delle tutele e rassicurazioni sulla loro massima garanzia.
La mostra 'Alla studiosa Gioventù del Disegno' presso l'Accademia Nazionale di San Luca a Palazzo Carpegna rivela un tesoro di disegni architettonici dal Settecento all'Ottocento. Attraverso i Concorsi Clementini, istituiti da Papa Clemente XI, l'esposizione illustra come Roma abbia mantenuto il suo primato culturale e come l'arte del disegno si sia evoluta, influenzando profondamente il paesaggio urbano della città eterna. Un'occasione unica per ammirare opere di giovani talenti e l'ingegnosità progettuale di un'epoca passata.
Venezia sta subendo una profonda trasformazione a causa del proliferare degli affitti a breve termine, con un mercato saturo ma estremamente redditizio che spinge la residenza stabile verso la terraferma. Nonostante la possibilità unica in Italia di regolamentare il fenomeno, l'immobilismo politico e l'assenza di interventi efficaci generano proteste. Questo studio dell'Università Iuav di Venezia rivela come la città lagunare stia diventando una 'città a breve termine', erodendo lo spazio abitativo tradizionale.
Il 29° Congresso dell'Unione Internazionale degli Architetti a Barcellona ha posto l'accento sulla ridefinizione del ruolo dell'architetto, privilegiando un approccio etico e orientato alla comunità. In un contesto di emergenza climatica, l'evento ha evidenziato la necessità di superare il formalismo e la visibilità digitale, concentrandosi sulla risoluzione delle problematiche abitative e ambientali, promuovendo una disciplina al servizio della collettività e della sostenibilità.
Il Congresso UIA 2026 a Barcellona ha offerto una prospettiva innovativa sull'architettura, spostando il focus dalla costruzione fisica a un dibattito intellettuale e multidisciplinare. Con oltre 10.000 partecipanti da 130 Paesi, l'evento ha evidenziato l'importanza della collaborazione e della responsabilit¢ sociale, sfidando le gerarchie tradizionali e promuovendo soluzioni sostenibili. L'assenza di un'architettura "tradizionale" ha lasciato spazio a idee pionieristiche sulla disciplina, ponendo le basi per un futuro della professione pi inclusivo e consapevole.